facciamo
Facciamo31
facciamo31

chi siamo

Maestri autorevoli

Insieme a manager operativi che hanno davvero “fatto accadere le cose” in azienda. Un percorso formativo vero, dall’utilità assoluta per le imprese. Risultati ottenuti centinaia di volte.

* Le qualifiche dei manager di seguito presentati si riferiscono alla data in cui è stato svolto l’evento formativo Facciamo31*

“Riconosciamo nel potenziamento delle capacità cognitive e metacognitive umane la principale chiave per lo sviluppo di professionisti ed imprese. Interveniamo con il nostro lavoro per apportare significativi contributi migliorativi all’interno di organizzazioni e persone. Forniamo ai nostri clienti gli strumenti necessari per il raggiungimento dei loro obiettivi”.

 

VISION 

- "aiutare attraverso un autorevole supporto formativo/consulenziale le nostre imprese a ritornare ai fasti e alla forza dei romani e del rinascimento”

- “creare il luogo di lavoro più potente per un collaboratore per dare alla luce se stesso”

 

STATEMENT

Facciamo31 oltre che da competenze specialistiche, è regolata da pochi, chiari e semplici principi:

Non crediamo al business “senza se e senza ma” (concetto assente in qualsiasi manuale di economia). Crediamo nel business che:

- aiuta a vivere bene la totalità della vita, non solo quella professionale. Separare in modo netto la dimensione privata con quella professionale è un paradigma che dimostra appieno i limiti dei significati del nostro tempo.

- aiuta qualcun altro 

- costruisce qualcosa di “straordinario”

- non è vincente se l’altro perde

 

La DIDATTICA, innovativa e fondata su solide basi scientifiche e pedagogiche, è centrata sulla persona e senza precedenti. Il partecipante al percorso formativo di Facciamo 31 viene messo nella condizione di apprendere di più e meglio. Supportato da veri esperti nei processi formativi e nel change management, il partecipante viene aiutato a 360° nel suo processo di miglioramento qualitativo. Facciamo31 è una vera scuola d’impresa: dura, impegnativa, pedagogicamente poco prossimale, tuttavia che spinge il partecipante ad ottenere il massimo di quello che potrebbe raggiungere.

 La peculiarità dei DOCENTI di Facciamo31 è quella di possedere una solida e scientifica base teorica unita ad una notevole esperienza e operatività pratica. Una mirata selezione di esperti, consulenti e manager che provengono dalle più importanti aziende Nazionali e Internazionali. Tutte persone che hanno ampiamente dimostrato di saper “far accadere le cose” in pratica, prima di insegnarle agli altri. Partecipare al percorso formativo di Facciamo31 permette di stare “gomito-a-gomito”, confrontarsi e ricevere risposte personalizzate sulla propria azienda dai migliori manager e professionisti Nazionali.

Richiediamo un impegno incredibile ai nostri docenti. Non devono dimostrare quanto “sono bravi”, ma devono dimostrare di essere davvero utili alle nostre imprese: peculiarità fondamentale di uno speaker di Facciamo31.

 Godiamo di grande stima da parte dei nostri iscritti, perché il nostro pool di professionisti progetta e cura percorsi di sviluppo aziendali e consulenziali dall’efficacia assoluta, dimostrata centinaia di volte in aziende e organizzazioni di ogni ordine e grado.

Per noi parlano i numeri, parlano i fatti, parla l’esperienza.

 Favoriamo il NETWORKING tra le imprese su base etica, una opportunità unica di entrare in contatto con centinaia di aziende che condividono tale valore. Un percorso formativo che permette dunque di conoscere e di farsi conoscere

 Siamo il Paese che ha dato i Romani e il Rinascimento al mondo, ed oggi proviamo disagio nel constatare che le nostre imprese non sono in linea con quel continuum: per diventare ciò che hanno bisogno di essere, non possono rimanere ciò che sono. Crediamo fortemente che le nostre aziende siano molto di più di ciò che sono diventate.

Dunque forniamo quelle conoscenze “forti” e quel supporto che permetterà loro di diventare il massimo di ciò che potranno essere.

Noi siamo nati per questo.

 

A CHI È RIVOLTO   

Va specificato che il percorso formativo di Facciamo 31 è ideale per aziende e professionisti che: 

- vogliono migliorare il proprio business nella prospettiva dell’aumento dei fatturati, della diminuzione dei costi e dell’aumento del valore del brand aziendale
- hanno l’esigenza di non perdere il proprio tempo
- vogliono la certezza di aderire ad un percorso formativo autorevole ed efficace
- vogliono impegnarsi concretamente nel mettere in pratica le nozioni apprese

 

A CHI NON È ADATTO

Va specificato che il percorso formativo di Facciamo31 non è adatto:

- a chi vuole “tutto e subito”
- a chi cerca pillole di pronto effetto
- a chi sceglie un percorso formativo in base alla simpatia e alla retorica del relatore
- a chi cerca spettacolo, motivazione estrinseca o fuochi d’artificio, invece che “sostanza”
- a chi non intende impegnarsi duramente per crescere e migliorarsi
- a chi ha scarsa capacità di discernimento

Sentiamo la responsabilità di consigliare a chi cerca queste genere di cose di rivolgersi ad altri personaggi ed organizzazioni, presenti in buona quantità in tutto il territorio Nazionale.

 

Il team di Facciamo31

METODOLOGIA

Nel lavoro di sviluppo delle risorse umane di ogni ordine e grado in azienda,  a partire dall’amministratore delegato, Facciamo31 ha come principale fondamento teorico e metodologico la matrice Costruttivista e la Metacognizione, una teoria basata sulla conoscenza che un soggetto ha del proprio funzionamento cognitivo e di quello altrui, la maniera in cui può prenderne coscienza e renderne conto (Brown e al.1983).

Recentemente questo termine é venuto a designare sia i meccanismi di regolazione, sia quelli di controllo del funzionamento cognitivo. Questi meccanismi fanno riferimento alle attività che permettono di guidare e regolare l'apprendimento e il funzionamento cognitivo nelle situazioni di risoluzione di problemi della persona e delle organizzazioni. 

Quindi è opportuno sviluppare nella persona la consapevolezza di quello che sta facendo, perché lo sta facendo, di quando è opportuno farlo e in quali condizioni. (Braconi, 2010).

 Le basi teoriche sulla Metacognizione risalgono ai lavori di Piaget sullo sviluppo cognitivo e più specificamente i suoi ultimi lavori (Piaget 1974a, 1974b, 1974c, 1975; per una presentazione in sunto, vedere Inhelder, 1987) sul funzionamento del soggetto e i meccanismi cognitivi necessari per risolvere un compito; I lavori della Psicologia Sovietica sull'origine sociale del controllo cognitivo, specialmente i lavori di Vygotsky (Vygotsky, 1932, 1978, 1934, 1985; Schneuwly und Bronckart, 1985 ); I lavori originati dai Modelli di elaborazione dell’informazione che studiano i meccanismi e i processi che sono alla base del funzionamento cognitivo (Richard, 1990; Richard, Bonnet e Ghiglione, 1990).

 La metacognizione è trasversale alle discipline poiché si riferisce allo sviluppo di conoscenze  sui processi  di  attenzione  e  memoria,  alla  conoscenza  e  all’utilizzo  di  strategie  per  l’acquisizione  di contenuti e abilità, al potenziamento della motivazione nel soggetto.

I processi Metacognitivi hanno un enorme impatto sull’efficacia operativa personale e professionale e, per citare solo alcune delle applicazioni pratiche,  riguardano:

- Pianificazione (immaginare come procedere per risolvere un problema, elaborare delle strategie volte alla produzione di soluzioni),
- Previsione (stimare il risultato di un'attività cognitiva e organizzativa specifica),
- Procedure (testare e rivedere strategie e tattiche),
- Controllo dei risultati ottenuti (valutare il risultato di una azione in funzione dello scopo previsto),
- Transfert e Generalizzazione (di una strategia di risoluzione di un problema dato, ad altri problemi apparentemente distanti).

Tale approccio tende a formare le capacità di essere gestori diretti dei propri processi cognitivi, dirigendoli attivamente. La persona diventa in grado di riconoscere ed in seguito applicare consapevolmente adeguati comportamenti, strategie, abitudini utili ad un più economico ed efficace processo di apprendimento. 

 

…”la competitività di un’organizzazione si fonda sulla capacità di pensare, significare, prevedere e discernere, prima del fare”.

Dott. Lorenzo Braconi